Parkinson all’esordio e disturbo REM: studio su 413 persone
Studio su 413 persone con Parkinson all'esordio: il probabile disturbo REM si associa a un declino cognitivo più rapido. Un'associazione, non una causa.
Blog · Il sonno
Studio su 6.785 persone con dispositivi indossabili: le fasi del sonno si associano a varie malattie croniche. Un'associazione, non una causa.

Uno studio longitudinale pubblicato su Nature Medicine nel 2024 ha seguito 6.785 persone del programma di ricerca All of Us per una mediana di 4,5 anni, usando dispositivi indossabili commerciali collegati alle cartelle cliniche elettroniche.
Il risultato principale: più sonno REM e più sonno profondo sono associati a una minore probabilità di sviluppare fibrillazione atriale.
In questo studio la quota di sonno REM e di sonno profondo è risultata legata alla salute del cuore.
Secondo gli autori, l'associazione resta anche tenendo conto di altri fattori di rischio tradizionali. Il campione va letto per quello che è: in maggioranza donne, bianche e con una laurea.

I dati mostrano che ogni incremento percentuale del sonno REM è associato a una ridotta incidenza di fibrillazione atriale (OR 0,86), flutter atriale (OR 0,78) e disfunzione del nodo senoatriale (OR 0,72). Una maggiore percentuale di sonno profondo è associata a ridotte probabilità di fibrillazione atriale (OR 0,87) e di disturbo depressivo maggiore (OR 0,93).
In questo studio il sonno è stato registrato per anni, non per una notte. Anche per te vale lo stesso principio: una notte isolata dice poco, mesi di dati si leggono meglio, insieme al tuo medico.
Durata e regolarità del sonno non sono la stessa cosa.
Il Gemello Digitale mette in fila i dati che i tuoi dispositivi scrivono sul telefono, come passi, battito e sonno, e te ne mostra l'andamento nel tempo. Non calcola il tuo rischio di fibrillazione atriale e non fa diagnosi: questa ricerca descrive gruppi di persone, non te. Sono dati da leggere insieme al tuo medico.
La fonte è in fondo. Aprila.
Questa scheda parte da una ricerca di altri. Non è un'indicazione medica per te: ne parli con il tuo medico.
Studio su 413 persone con Parkinson all'esordio: il probabile disturbo REM si associa a un declino cognitivo più rapido. Un'associazione, non una causa.
Studio su 2.667 uomini anziani per 12 anni: il sonno frammentato si associa a più demenza ed eventi cardiovascolari. Un'associazione, non una causa.
Studio su 272 adulti con un dispositivo da polso: alla sindrome metabolica si legano più i ritmi del battito che il sonno. Un'associazione, non una causa.
Altre ricerche, stessa regola: leggi la fonte.