Il diabete tipo 2 non comincia il giorno della diagnosi. Per anni, prima, il corpo gestisce lo zucchero un po' peggio, il pancreas lavora di più per tenere il passo, e alcune molecole nel sangue si spostano. Tre studi, verificati qui, lo descrivono da tre angoli: cinque aminoacidi misurati una volta, dodici anni prima (un gruppo di 2.422 adulti americani); glicemia e insulina misurate ripetutamente per tredici anni (6.538 dipendenti pubblici britannici); e piccoli pannelli di proteine del sangue provati contro 218 malattie in 41.931 persone.
Che cosa hanno in comune: in ciascuno il segnale c'era anni prima che qualcuno fosse malato, in gruppi di persone. Che cosa nessuno fa: darti un esame, una soglia o una previsione per una persona. E ciò che sta fra un segnale e la prevenzione è un tipo di prova a parte, che per il diabete esiste, ma viene da altri studi: programmi di alimentazione e attività fisica hanno ridotto la comparsa del diabete nelle persone a rischio, in trial randomizzati.