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Blog · Dieta e composizione corporea

Sonno ridotto e snack: studio su 19 uomini

Studio crossover su 19 giovani uomini sani: dopo quattro notti di sonno ridotto, 328 kcal in più dagli snack, soprattutto carboidrati. Un dato di gruppo.

Aggiornato il 20 ottobre 2026

Uno studio sperimentale randomizzato crossover dell'Università di Chicago, pubblicato sulla rivista Obesity (2016) e disponibile su PMC (NIH), ha confrontato 19 giovani uomini sani e magri dopo quattro notti di sonno normale (8 ore e mezza a letto) e dopo quattro notti di sonno ridotto (4 ore e mezza a letto). Dopo le quattro notti i partecipanti potevano mangiare liberamente da un buffet ad libitum e da un angolo di snack.

Il buffet ad libitum: misurare il comportamento reale

Il buffet ad libitum misura il comportamento alimentare in modo diretto: invece di chiedere ai partecipanti di riferire da sé che cosa mangiano (soggetto a bias), si offre loro una selezione di alimenti e si pesa che cosa consumano. È il comportamento alimentare reale, non dichiarato.

I risultati: +328 kcal da snack, principalmente carboidrati

La restrizione del sonno era associata a un aumento di 328 ± 140 kcal nelle calorie provenienti da snack (p = 0,03), principalmente da carboidrati (p = 0,02). Non si trattava di pasti principali più abbondanti: le calorie del pranzo e della cena a buffet non sono cambiate, e la differenza veniva soprattutto da dolci e snack salati.

Lo studio ha misurato anche gli ormoni: con il sonno ridotto la grelina era più alta, e l'aumento della grelina serale andava insieme a più calorie dai dolci (r = 0,48, p = 0,04). La leptina non è cambiata.

Un'abitudine si legge nei mesi, non in un pasto.

Il meccanismo: grelina e sistema della ricompensa

Secondo gli autori la grelina può attivare sia i circuiti della fame sia quelli della ricompensa; lo studio però non era disegnato per distinguerli.

Gli autori ricordano studi di neuroimmagine che hanno osservato cambiamenti nelle aree cerebrali della ricompensa in persone private di sonno.

Che cosa lo studio non dice

Lo studio è durato pochi giorni e ha misurato un solo periodo di pasti liberi: gli autori scrivono che non si sa se il risultato valga per un sonno ridotto ripetuto per un periodo più lungo. Vale per 19 giovani uomini sani e magri, non per tutti.

Uno studio è un punto di partenza, non una conclusione.

Il Gemello Digitale e questa ricerca

Il Gemello Digitale mette in fila i dati che i tuoi dispositivi scrivono sul telefono, come passi, battito e sonno, e te ne mostra l'andamento nel tempo. Non conta le calorie e non fa diagnosi: questa ricerca descrive gruppi di persone, non te. Sono dati da leggere insieme al tuo medico.

La fonte è in fondo. Aprila.

La fonte

Questa scheda parte da una ricerca di altri. Non è un'indicazione medica per te: ne parli con il tuo medico.

Studio di altri. Dati tuoi.

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