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Blog · Passi e ossigenazione

Esercizio prima della chirurgia maggiore: revisione del 2014

Revisione del 2014: evidenza di alta qualità per l'esercizio prima della chirurgia cardiovascolare; per gli altri interventi, solo indiziaria.

Aggiornato il 20 ottobre 2026

Una revisione del 2014, consultabile su PMC (NIH), raccoglie le evidenze sull'esercizio prima e dopo la chirurgia maggiore. La conclusione principale: c'è evidenza di alta qualità che l'esercizio preoperatorio, nei pazienti programmati per chirurgia cardiovascolare, sia ben tollerato ed efficace.

Per la chirurgia toracica, addominale e di sostituzione articolare maggiore l'evidenza è indiziaria: suggerisce che l'esercizio sia efficace, a patto che venga offerto ai pazienti ad alto rischio.

Il livello di evidenza: alta qualità

Nella scala delle evidenze mediche, «alta qualità» indica risultati che vengono da studi randomizzati e controllati e da meta-analisi.

Per la chirurgia cardiovascolare, dunque, l'efficacia dell'esercizio preoperatorio si appoggia su studi controllati, non su impressioni.

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Illustrazione generata con Ai

Per quali tipi di chirurgia vale

L'evidenza copre quattro ambiti: chirurgia cardiovascolare, chirurgia toracica, chirurgia addominale maggiore e sostituzione articolare maggiore (protesi d'anca e di ginocchio).

Secondo gli autori, l'esercizio prima e dopo l'intervento potrebbe migliorare lo stato funzionale e ridurre complicanze e mortalità.

Il paziente ad alto rischio

I pazienti ad alto rischio, cioè anziani, persone con obesità o con malattie cardiovascolari o respiratorie, sono quelli a cui la revisione indica di offrire l'esercizio preoperatorio.

Con l'età la capacità di adattamento si riduce: chi parte con meno riserva è più esposto a degenze lunghe, complicanze e mortalità dopo un intervento importante. Per questo gruppo gli autori indicano un protocollo di allenamento prima e dopo l'operazione, noto come «Better in, Better out».

I numeri di uno studio valgono per il gruppo studiato.

Il Gemello Digitale e questa ricerca

Il Gemello Digitale mette in fila i dati che i tuoi dispositivi scrivono sul telefono, come passi, battito e sonno, e te ne mostra l'andamento nel tempo. Non certifica la preparazione a un intervento e non fa diagnosi: questa ricerca descrive gruppi di persone, non te. La preparazione a un intervento la decide e la segue il team curante.

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La fonte

Questa scheda parte da una ricerca di altri. Non è un'indicazione medica per te: ne parli con il tuo medico.

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